Filtri

19 articoli

COD: CHEMICAL OXYGEN DEMAND

Eseguire l'analisi del COD nel modo corretto è importante per determinare l'efficacia del trattamento delle acque reflue e può aiutare a diagnosticare eventuali problemi.

La domanda chimica di ossigeno (COD) rappresenta un indicatore dell’inquinamento idrico. Ovvero la quantità in mg di ossigeno necessaria per ossidare chimicamente le sostanze inquinanti (organiche e inorganiche) presenti in un litro di acqua. L’unità di misura del COD è espressa in mg/l.  In altre parole è la misura della materia biologica disponibile e suscettibile all’ossidazione di un agente forte ossidante in ambiente acido a caldo. Con questo test è possibile misurare tutti i composti organici che possono essere "digeriti" da un reagente.

Il COD (Chemical Oxygen Demand) si contrappone al BOD (Biochemical Oxygen Demand), che si basa sull'utilizzo di microorganismi per decomporre la materia organica nel campione tramite respirazione aerobica, nel corso di un periodo di incubazione prestabilito (di solito 5 giorni).
BOD e COD sono correlati tra loro praticamente in tutti i campioni, ma il valore di BOD è sempre inferiore a quello di COD poiché la disgregazione biochimica delle sostanze organiche spesso non è completa come il metodo chimico.

Un'analisi di BOD richiede circa cinque giorni per essere completata, mentre per il COD sono sufficienti poche ore. Per questo, le strutture preposte al controllo delle acque di scarico, solitamente stabiliscono una correlazione tra BOD e COD, quindi eseguono sistematicamente l'analisi di COD ed occasionalmente la misura di BOD. Ciò consente di individuare tempestivamente eventuali valori fuori norma.

Il COD è utilizzato come misura degli inquinanti e si applica per analisi delle acque superficiali naturali e di scarico, impianti di trattamento delle acque reflue urbane e industriali, fornendo un'indicazione precisa dell'efficacia del processo di trattamento.

Oltre al metodo per titolazione, attraverso un Fotometro che ospiti l'analisi è possibile effettuare un test in cuvetta.
Rispetto alla titolazione, il volume interessato dei reagenti e del campione è minore, ma soprattutto l'utilizzatore NON è in questo modo, più a contatto con soluzioni pericolose
Tutte le sostanze sono infatti predosate nella cuvetta.

Il fotometro digitale per COD AQUALYTIC ha un design compatto e di facile utilizzo con i suoi quattro tasti e il suo display a LCD.

Lo strumento ha il vano portacampione protetto, un tempo di misura di circa 3 secondi e l’autospegnimento avviene 5 minuti dopo l’ultimo comando.

Viene fornito in valigia e completo di manuale d’istruzione.