RIFRATTOMETRIA: COME E QUANDO ?!

Il rifrattometro è uno strumento che si avvale della scala in gradi Brix (%) e mostra la percentuale del contenuto di solidi solubili di un campione come soluzione acquosa.
Più precisamente: il Brix è una misura delle sostanze allo stato solido dissolte in un liquido. Il nome deriva da Adolf Ferdinand Wenceslaus Brix. Un grado Brix (simbolo °Bx) corrisponde a 1 parte di sostanza solida (peso secco) in 99 parti di soluzione. 
Per esempio una soluzione a 25°Bx contiene 25 grammi di sostanze solide in 75 grammi di liquido totale. Questo può significare, per esempio, 25 grammi di zucchero e 75 grammi di acqua. Il contenuto di solidi solubili è il totale di tutte le sostanze disciolte nell’acqua come zuccheri, sali, proteine, acidi, ecc. e quindi la misura letta è il totale di tutte queste.

Quindi, quando si misura una soluzione zuccherina pura, il grado Brix corrisponde esattamente al contenuto reale. Con soluzioni contenenti altri composti, se si vuole conoscere quantitativamente la concentrazione di un composto, sono necessarie delle tabelle di conversione.

La rifrattometria può però spaziare anche su altri fronti: dal settore medico a quello automotive, passando per l'industria chimica.

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